Una corretta gestione faunistica a carattere conservativo deve necessariamente prevedere l’impiego del cane come ausiliare sia nel prelievo di carattere venatorio, che nell’attività di controllo, delle popolazioni selvatiche. Da questa esigenza di carattere strettamente tecnico nasce il Gruppo Cinofilo dell’URCA Marche con lo scopo di divulgare la cultura di un razionale impiego del cane in un ottica di sfruttamento moderno, oculato e sostenibile, del prezioso patrimonio faunistico. Quindi il Gruppo Cinofilo dell’URCA Marche non intende occuparsi di cinofilia fine a se stessa, bensì di gestione faunistica in cui l’utilizzo del cane trovi una sua preziosa collocazione. Nel 1997 l’URCA Marche ha dato vita al Gruppo Conduttori Cani da Traccia che ha operato sino ad oggi su tutto il territorio regionale, diffondendo la cultura del recupero degli ungulati feriti per cause venatorie ed extravenatorie. Dopo oltre dieci anni di intensa attività, nella primavera 2008, il Gruppo Conduttori Cani da Traccia si è sciolto per dare immediatamente vita al Gruppo Cinofilo con ben altri orizzonti, molto più vasti, forse fin troppo ambiziosi. Attualmente il Gruppo Cinofilo, oltre a continuare l’opera intrapresa sino ad oggi con i cani da recupero, intende diffondere la cultura dell’uso del cane con funzioni da limiere, sia per la localizzazione dei cinghiali allestrati, nella caccia in braccata, sia nel prelievo selettivo del cinghiale con la tecnica della girata. Inoltre il Gruppo Cinofilo intende promuovere il corretto uso del segugio, del cane da ferma, da cerca e da tana. Insomma le cose da fare sono molte e tutti coloro che credono nella filosofia della gestione più che nella caccia fine a se stessa saranno ben accetti nel gruppo. Giuseppe Maran - Responsabile Settore Cinofilo - URCA Marche cinofilo@urcamarche.it |